lunedì 5 maggio 2014

08.Maggio S.Michele -si commentano le scarpe della figlia di mia nipote Michela.

 Ehm..senti tu daccordo che può ricevere commenti negativi e positivi..ma io credo che questa ragazza non ha mai avuto nessun commento negativo semmai sei tu che rosichi perchè magari non la puoi avere lasciala in pace e finisce la storia ah e se hai le palle sotto fatti vedere col tuo vero profilo...c'è un corso per te 'Come diventare nu picculin kiù omm'  te lo consiglio lasciala stare a questa ragazza....
Cihai Rotto Ancora con questo rosicare!! Ma vi piace proprio tanto questo "verbo"! Io non rosico proprio nulla, commento e basta.
Elizabeth Malik Grant Se non rosicavi non commentavi 
Cihai Rotto Ma rosicare cosa????!!!!! Cosa dovrei rosicare ditemelo!!

Antonio Tomaiuolo. Ho voluto commentare altre scarpe e non le mie come elemento rivelato da una pubblicazione fatta in Face book, per capire cosa stai leggendo. E pensi a una parente che vuoi bene ed è minorenne. Parafrasando capisci che la cosa può avere uno sviluppo negativo per la strana cosa che ha in mente chi è ignoto come corpo e si fa chiamare Cihai Rotto. Detto questo, si vede una foto con scarpe brillanti e colorati da rimanere senza parole se pensi alle gambe e gonna da sopra sotto e non al contrario che fa venir l’allarme di un pericolo o rabbia da far scattare l’allarme.  Allora io intervengo per sdrammatizzare e poi m’informo appena ho l’occasione per non ferire e fare pubblica che già è come se niente fosse. In ogni caso aiuta e così commento nel mio blog condividendo la foto senza scrivere niente in Face book. Bene! Le scarpe magiche forse? Sorprendente quando si scrive senza tempo e corpo scopro anch'io che Cihai Rotto lo spirito della tranquillità! Forse bisogna esclamare con prova rispondendo all'interrogativo - la storia c'insegna l'evoluzione dei topi che scelgono le scarpe per rubricare più in alto pensiero e questa mai sentita e scritta della trovata parola che vuoi essere portato di fronte a chi sa scrivere meglio. Un conto scrivere di voler rosicare; l'altro è una scoperta leggere Elizabeth Malik Grant. In Italiano non è uno scarico per chi rosicava. Vogliamo scoprire se è così la cosa, è stata scritta in prova e Malik non è un nome nazionale e forse non voleva dire: se non rosicavi, non commentavi. E questa cosa la finisco di scrivere qua per non dimenticare il bene e il male che come terremoto non possiamo non ricordare il plausibile pensiero negativo e positivo ma per capire chi è che faccia ha di che finestra fa parte questo corpo che ha cerniere calde e raffreddate come parola ossimoro che non può più chiudere e aprire per avanzare o frenare fermando tutto qua.

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