nati entrambi in Manfredonia.
Fate entrambi
delle ricerche su Freud Vi appassionerete anche Voi alla psicologia umana...
L’artefatta è
di casa se scriviamo come l’universo sentimento di comando al proprio buon cuore
e cattivo gioco.
Il giocatore
dell’otto, non è un amico, ma solo un poco di buono. Lui scrivendo tali
pensieri, è come Antonio che autorizza pienamente ogni perdita e vincita
all’ossimoro bene e il male. Peccato che: percorre instancabilmente in ognuno
di noi il tradimento di comando al proprio egoismo perfetto. E’ scritto nel
codice genetico degli umani tradire per il proprio tornaconto. Fin qui, lui, il
peccato e, peccatore universale: s’emette nella testa della brava gente il
mistero. La vita è tutta un mistero; proprio come il personaggio divertito
nell’olimpiade avvenuto una sola volta nel mondo in “Solo Voce”, complicato
capire, ma la caduta di quest’immagine è appropriata alla parola palindroma
intenzionata d’intenzione e richiama l’ETNAGIGANTE, propria invenzione. Non
essere scettico e poi basta essere troppo serio. La vita è una è irripetibile e
basta, avanza il tempo per giocare pensando di vincere un sogno che non c’é nel
passaggio di una favola perché è una vera storia nella polisemia tra gli uomini
di successo e fattivo personaggio. Della positiva mente umana abbiamo avuto e
c’è ancora in storia dell’uomo e luogo della parola. Si pronuncia froid e sì
scrive freud...era il padre della psicanalisi. Di Lui, la persona che scrive
non gli importa un accidente di niente; è solo interessato a far capire
l’importanza del trascendile modo di fare scrittura e filosofia. Credetemi
perché porterà tanta fortuna non sola alle vostre famiglie ma anche a chi ne ha
veramente bisogno da credere a un miracolo o ad una fortunata occasione da non
perdere e, non essere scettico! Gioca.
Non stare lì a
giudicare lo scritto anacoluto ma pensi alla sostanza nei suoi pensieri dolenti
e non scoraggiarti più del dovuto modo di essere imperfetti. Lo siamo un po’
tutti l’afferma il Signore.
Bene! Cinquina
mancata ma quaderna azzeccata. Un euro cadauno su tutte le ruote per tutto
l’anno a cominciare dal 2010 giocati sempre il 9-12-37-71- / 67-17-73-21 anche
fuori Manfredonia puoi giocarli, sono numeri vincenti come quest’altra giocata
da fare su Venezia Roma Palermo-15- 08 -9 - 78
/ 87-76-8-51.
Ciao Salvatore e, vincimi almeno questo terno
24-20-46-. Nella prima giocata di Gennaio.
Non farai di questa lettura una poesia, ma una
profonda riflessione di come un amico scrive. In altre parole voglio farti
sapere, anche se indirettamente siamo tutti un po’ poeti che parlo alla persona
cui spera il cuore e vivere tacendo del proprio preferito sentimento. Il
silenzio è la migliore parola, quando non si Ha di meglio da urlare ai quattro
venti della vita comune. Fin qui si capisce che io le cose l’esprimo per me e
te come un’interrogazione appropriata alla lettera. Per Antonio l’autore di
questa lettera e amico di tutta la gente che vuole vivere un mondo migliore con
un cuore altrettanto meglio di questo pensiero che scrivo appresso: vivere non
vuole ricordare simili sentimenti e parola vivente di una buona e brillante
poesia, quasi lucida e profonda da rimanere per sempre in ognuno di noi. Il
qualunque, ovunque vive ha bisogno di dare un significato alla propria
esistenza.
Io ci provo a
scrivere una lettera singolare, non perché l’amico è diverso, ma solo per il
semplice fatto d’essere poeta dissimile al cuore di come un amico deve
presentarsi e vivere la vita semplicemente com’è di quest’anacoluto pensiero e
fatto anche di quest’appropriata ignoranza facciata elementare.
“Il cuore è un corpo che non sì può né vendere e,
neppure comprare, sì può solo donare”. Sono un ignorante di periferia che segue
un sogno che non verrà e, non si realizzerà mai…(Te la puoi risparmiare gli
"disse" l’amico a Nessuno).
Non c’è storia più bella di quella per la quale scrive a Salvatore e Gennaro
persone conosciute sul posto di lavoro dove la mia famiglia lavora con diverse
mansioni. L’avventura dell’evento non è mai scaduto per tempo che scrive
veramente il credente creduto a trascrivere il suo mio minuscolo manoscritto.
Carissimi, non so spiegare un’altra vita senza quel comando di luogo della
parola l’uomo tornato in verticale sulla terra, dopo anni. Dalla sua scomparsa
“presunta morte”; parlò lui con lo spirito santo al ragazzo di nome Antonio-
spiritualmente amorevole. Guardandolo negli occhi “splendenti” - per la fede
che - ha nell’uomo destato dai morti -; gli parla come il Cristo a vangeli,
d’oggi. Una vita che non sa pensare senza guardar l’albero genealogico varcando
la legge di ieri nella storia che parla in codice geneticamente umano.
L’epitaffista cerca come la mela del tempo una lenta e, sincera parola che
dell’ultimo scimpanzé parla la nostra lingua qual tiene ognuno ovunque la
qualunque savonarola s’arringa di come un senso piaciuto. Insiste Antonio a
scrivere le sue convinzioni per Salvatore e Gaetano –operai dell’Escal-cemento.
Non solo per uno di loro io scrivo, ma anche per gli altri da far leggere in
famiglia; aiutandoli a credere ad un solo Dio. Sicuro di spiegare a Salvatore;
nel nome di quella polisemia parola che: richiama il mio Signore fratello
maggiore e vale la pena pensare come la persona che studia e vuole farsi una
famiglia nascosta dal silenzio rock che prende per forza il Dio denaro con la
sua arrampicata comunicazione distinta nell’azione sociale. Ieri partivano e,
andato, via ha toccato il mondo, di tutta questa luce l’uomo dal sentito
religioso. Si legge l'ansia perché il messaggio di salvezza arrivi a tutti e,
subito; per credere senza lì com’e senza lì perché. Voglio cercare tutto il
meglio per la mia vita; e non solo per, scoprire che, non esiste speranza nel
punto dove cerchiamo. Altri prima di me hanno ricercato loro miei simili
continueranno a seguire l’arte nella ricerca. Ricordava Leonardo da Vinci che:
nessun essere finisce nel nulla - se Anch’io vengo, da dove si finisce la mia
favola o racconto. La lettura, continuerebbe a peregrinare lo stesso passo del
2 di 16 è 4. L’arte misteriosa di questa ricerca si trova proprio, dentro
l’anima naturale spirituale “la fede” di Gesù risorto con la scienza del
vangelo. Arriva alla fine giacché l’istante e per tutti prima di me
filosoficamente scientifico il messaggio di questi Santi risorti; per volontà
del padre celeste. Papà uomo dai milioni d’interrogativi ti è chiesto, mille di
volte non credendo, esistendo l’anima, dopo la morte che succede; qualcosa
accade. Colui che è! M’afferma con lo spirito Santo sostenendo spiritualmente
l’insieme delle immagini vissuto a ricordo, che, fin qui si presentano nel mio
sogno <pregava > prima di addormentarsi col suo dolore l’altra notte e,
fin qui vive il ricordo pienamente con tutte le mie facoltà mentale capacità
che dopo tale cessazione di vita non c’è nulla, se la scienza non segue l’arte
filosofica d’ognuno uomo creatura e figlio dell’eterno spirito. Fin qui giusto
capire, aprendoci a lui e alla memoria. Verbo inteso per la scienza e, nella
preghiera del vangelo di Dio – Bene! In altre parole, è iscritto, tutte le
sembianze, le caratteristiche dell’essere umano. Destato uomo di 2000 anni fa -
il Nazareno -). Rispettare la natura seguendo l’arte della vita scientifica,
Perché ci sia qualcosa dopo il decesso di qualsiasi vita -uomo, donna, animali
e naturali -. Il mio esilio da questo
pianeta, ha un ritorno così come le piogge e, se ciò non è rispettato fino alla
soluzione dell’ossimoro male il bene in me padrone dovrà il verbo vedersela
sostanzialmente col proprio universo. Il quale si contengano tra il bene e il
male.
…Nel
pianeta la ricreazione scientifica avverrà attraverso la creazione. Noi
sappiamo che ogni cellula del nostro corpo vi è il codice genetico; è una
struttura del quale dopo la morte, la persona che durante la vita si è meritato
d’appartenere ai Santi di questo “Angelo” di<Gesù>. Gli è prelevato e
ricreato automaticamente al momento del decesso una cellula, questa è immessa
in una macchina Celeste che si trova nel pianeta dell’esule con tale
perfezione. In un mondo chiamato dall’ETNAGIGANTE “Solo Voce”: - spirito
dell’anima -. D’automatismi del verbo eterno che, dalla materia biologica vive
perché è sempre vissuta prima che l’universo si componesse in Lui l’eterno
spirito biologicamente vivente (Ecco che, quindi troviamo colui che è sempre
vicino essendo ricreato di tutta la personalità - I propri ricordi, con le sue
conoscenze). Voglio credere soltanto al mio Dio personale che è la vita e,
scoprire come mai l’ETNAGIGANTE - il figlio -, della fede è destato dai morti.
Voglio solo essere aiutato e, credere sempre in lui. La risurrezione e un sonno
di una notte, In un risveglio eterno senza il sogno del peccato vissuto poiché
resta la primizia del tuo unico profeta destato. Voglio continuare per credere;
alla morte che, non ho mai vissuto e, senza scoprire il dono, di essermi tenuto
in vita. Una candela grande quanto l’universo, “una vita, di luce calastra” che
ci sostiene di quella salita del signore <destato > e, sempre in vita,
lui vive in mezzo a noi. Soccorso reale e, lui batte tra quest’immagine e
parola avvenuta e trascritta al momento che Antonio scrive. E’ successo
2000l’anni fa, per salvare questa navicella che ci contiene e, ci conterrà fino
alla fine dei giorni sulla terra e, qui umanamente divenga come il cielo, lo spazio
reso nell’universo infinito.
C'era una volta un bambino
bravissimo che, la gente cattiva trasformò in un pulitore pensatore; un dì
arrivò una luce è disse alla persona delle pulizie. Tu hai vissuto e continui a
vivere come il bambino cresciuto in <Santità >, mi compiaccio e faccio
promessa: se farai ciò che è scritto - diventerai un famoso filosofo nella
scienza avvenire dei "PENSATORI" ovviamente questo è solo una favola
illuminata per capirci tale eterna scienza.
Manfredonia
12 /012/2009
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