giovedì 12 dicembre 2013

IL CRETINO INTELLIGENTE



E' ormai difficile incontrare un cretino che non sia intelligente e un intelligente che non sia un cretino.- E dunque una certa malinconia, un certo rimpianto e, tutte le volte ci assalgono, quando ci imbattiamo in cretini adulterati, sofisticati.- Oh i bei cretini di una volta! Genuini, integrali. Come il pane di casa, come l'olio e il vino dei contadini.- Queste sono parole sarcastiche di Leonardo Sciascia, presenti nel suo diario pubblico che ancora oggi ricordo bene".- Nero su nero.- Certo, c'è una vena costante di pessimismo negli scritti di questo famoso autore siciliano.- Tuttavia come si fa a non condividere il suo sdegno nei confronti del cretino intelligente?- C'è, infatti, una lezione di saccenti che sono sempre pronti a dire tutto su tutto, con arroganza, con disprezzo di ogni altra ragione, con un'enfasi cattedratica che vorrebbe demolire ogni reazione.- E questa appunto la categoria del cretino intelligente che si distribui-sce equamente in tutte le sfere sociali, dall'aula parlamentare alla metro-politana affollata.- I “bei cretini di una volta" non si atteggiavano a intellettuali, non pretendevano di convincere ragionevolmente, e alla fine in loro c'era una vena di semplicità inoffensiva.- Ma la lezione che dobbiamo tutti imparare - perchè un piccolo germe di cretineria intelligente alberga in ogni mente -è quella dell'umiltà e, almeno, della cautela, del ritegno, del pudore.- Riuscire a fermarsi a metà, dopo essersi imbarcati in uno sproloquio; frenarsi quando ci si accorge che siamo saliti in cattedra e stiamo giudicando e pontificando a livello planetario; bloccare l'entusiasmo nelle nostre capacità: ecco qualche antidoto per guarire da questa forma moderna di cretineria…

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